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“Se hai cara la pelle” – parte 3

crema-protezione-solare-mare-abbronzaturaIn Alto Adige , dal 1980 in cui erano stati catalogati 5 casi all’anno di melanoma, siamo passati ai 160 casi del 2012. La ragione principale di questo enorme incremento è dovuto alla maggiore frequenza al sole dei tropici e delle spiagge molto assolate. Il melanoma in metastasi va a colpire organi fondamentali quali il fegato, i polmoni, il cervello e può portare alla morte in solo 6/9 mesi. La prevenzione primaria consiste innanzitutto nell’imparare come stare al sole.

I raggi UVA del sole diretto vanno evitati sempre, per cui è consigliato non esporsi al sole protezione-solarenel periodo ore 11.00 – 15.00. Meglio prendere il sole nel tardo pomeriggio.

E’ sempre consigliato avere un abbigliamento ampio, di cotone (berretto – pantaloni lunghi – camicie a maniche lunghe) e portare occhiali da sole a protezione UVA e UVB. Va ricordato che esistono in commercio indumenti con fattore di protezione (diffusi in Gran Bretagna ed in Australia), a trama fitta nel tessuto. Riguardo i cosmetici occorre ricordare di avere prudenza con i cosmetici che possono dare reazioni allergiche al sole. Le creme solari vanno applicate mezz’ora prima di stendersi al sole.

L’applicazione va rinnovata ogni due ore. Il fattore di protezione minimo da utilizzare è il 15, ma meglio sarebbe applicare creme con il fattore di protezione 30. Altra regola è quella di evitare di usare abbronzanti fatti in casa (anche estratti di piante).

Dal punto di vista ambientale:

  • fare attenzione alla superfici su cui si sta a prendere il sole (neve – sabbia – cemento)
  • tenere conto dell’altitudine e della latitudine
  • evitare assolutamente l’esposizione al sole dei neonati
  • stare immersi nell’acqua non attenua l’effetto del sole, anzi, si crea un effetto lente
  • il cielo coperto NON allevia l’effetto sole

pelle+e+sole

Infine la raccomandazione internazionale dermatologica: ricordasi delle QUATTRO C:

cappello + camicia + calzone + cervello

Estratto dell’articolo della rivista “Prevenire insieme” pubblicata da LILT Bolzano

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