Alimentazione, Informazione!, Prevenzione Alimentare

LE PUBBLICITÀ INGANNEVOLI E LE BUFALE IN NUTRIZIONE (2° parte)

a cura del prof.a.c. dott. Lucio Lucchin

prof.a.c. dott. Lucio Lucchin

Di quali esperti ci si può fidare?

Vista la difficoltà nell’identificarli, cerchiamo ostinatamente ed irrazionalmente ciò a cui vogliamo credere, specchiandoci in chi la pensa come noi.
Accogliamo spesso acriticamente fandonie e mistificazioni di ogni tipo, purché confermino i nostri preconcetti. Si diventa severissimi con le idee altrui. Si sceglie più sull’onda dell’emotività piuttosto che della razionalità.
Nel 1999 due psicologi americani, David Dunning e Justin Kruger dimostrano che gli incompetenti si sopravvalutano, sono supponenti e faticano a riconoscere gli errori altrui. Purtroppo sono quelli che spopolano, anche acquistando pubblicità. Nel 2016 si sono vendute in Italia più di 110.000 copie di libri su dieta e salute, la maggior parte scritti da non medici.

Dove si annida il pericolo maggiore della cattiva informazione ?

Nella constatazione che una notizia certificata come vera si propaga raramente per più di 1.000 account, mentre l’1% delle fake news di maggiore rilevanza mediatica ne raggiunge fino a 100.000. E oggi in Italia quasi 9 milioni di persone ne sono vittime.
Bisogna imparare a riconosce le false notizie e le bufale, perché il controllo degli editori è molto tenue.
Si pensi che nel 2015, il quotidiano tedesco “Bild” pubblica in prima pagina uno studio fasullo ideato dal giornalista scientifico John Bohannon, per dimostrare che gli articoli non vengono verificati. I dati dello studio, come atteso, sono stati ripresi da quasi tutti i media mondiali.

Gira troppa ipocrisia?

La nutrizione è importante a detta di tutti, ma poi si fa tutt’altro iniziando dai nostri comportamenti. La responsabilità, che implica la disponibilità delle istituzioni politiche e scientifiche nel rispondere esaurientemente alle domande sollevate, non gode di una stagione favorevole.

Non rimane che acquisire individualmente l’ABC antibufala:

  1. controllare la funzione del nome della testata sito/blog che ospita la notizia;
  2. diffidare subito dalle affermazioni eccessive; verificarne la diffusione su un motore di ricerca e se si decide di approfondire rivolgersi ad uno specialista;
  3. verificare, anche su internet, chi è il portavoce della notizia, che titolo possiede (diffidare del nutrizionista) e la sua competenza scientifica (chi sa pubblica su riviste scientifiche);
  4. acquisire un’approccio critico: diffidare di studi condotti su animali, cautela negli studi epidemiologici osservazionali, diffidare degli studi sponsorizzati, diffidare di risultati radicalmente opposti a quelli della comunità scientifica;
  5. diffidare anche degli “specialisti” che rispondono con la battuta: “sono tutte fesserie”, non spiegandone la ragione;
  6. diffidare delle trasmissioni radio-televisive in cui si confronta uno specialista con titoli specifici con personaggi in possesso di altri titoli, se li hanno.
  7. In democrazia conta il parere dei più, ma se ad es. interessa sapere quale dieta fa funzionare meglio l’organismo, il «parere» di chi se ne intende vale di più di quello di 1.000, che provano a dire la loro.
  8. Avere uguali diritti non significa che ogni parere pesi nello stesso modo. Henry Poincarè, matematico e fisico teorico francese (1854-1912) affermava: «Dubitare di tutto e credere a tutto, sono due soluzioni altrettanto comode che ci dispensano entrambe dal riflettere».

Con i prossimi articoli entreremo nel vivo della collaborazione pubblicando notizie e consigli mirati, con testi a firma di medici dietologi e di dietisti dell’Ospedale di Bolzano (ndr)

(Alcune immagini sono tratte dal Flyer dell’Azienda Sanitaria di Bolzano)

La Redazione

Seguiteci anche sul nostro sito internet:
www.liltbolzanobozen.com

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è assemblea-dei-soci-03.jpg
I nostri collaboratori

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...